Attualità

Chi possiede il debito pubblico italiano?

Sabato 29 ottobre 2011 - Debito pubblico

Mai come in questo periodo si è parlato di debito pubblico, dei paesi debitori, della sua «sostenibilità» e dei suoi meccanismi fin nei dettagli più tecnici. Ma di una cosa si parla poco: dei creditori. Con chi gli italiani si sono, malgrado loro, indebitati? Con buona dose di quel buon senso un po’ ipocrita di cui fa uso nei suoi discorsi, il Presidente Napolitano ammoniva il settembre scorso a proposito del debito pubblico: «Guai a non farcene carico : non possiamo lasciare sulle spalle delle (...) Leggi il seguito »

Francesco Giavazzi

Lectio magistralis: Come si creano posti di lavoro?

Martedì 4 maggio 2010 - Lavoro

Estratto da Il Corriere del 16 Marzo 2007 [...] Tra il 1995 e il 2006, Europa e Stati Uniti, nonostante la retorica della «nuova economia» americana e del declino europeo, hanno creato lo stesso numero di posti di lavoro: 18 milioni ciascuno. In Europa quasi metà di questi nuovi posti (oltre 7 milioni su 18) è stato creato in Spagna, un numero tre volte maggiore dei posti creati in Italia. [...] La maggior parte dei nuovi posti di lavoro creati in Spagna sono contratti a tempo determinato, (...) Leggi il seguito »

Lavorare nuoce alla salute

Giovedì 8 ottobre 2009 - Lavoro

L’Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro [1] ha commissionato un sondaggio condotto nei 27 Paesi membri sulla percezione da parte dei cittadini europei della sicurezza sul lavoro. Se da un lato i risultati non stupiscono per quanto riguarda il nostro Paese (l’87% degli italiani considera che la cattiva salute sia almeno in parte causata dal lavoro), dall’altro confermano che (...) Leggi il seguito »

Intossicazione mediatica

Martedì 14 luglio 2009 - Lavoro

Qualche mese fa una catena di scioperi «selvaggi» si impadroniva delle prime pagine dei giornali di mezza Europa. All’origine vi era la protesta di migliaia di operai inglesi contro l’arrivo nelle raffinerie di Lindsey (Regno Unito) di lavoratori stranieri, per la maggior parte italiani e portoghesi. Quella della febbre xenofoba, conseguenza della crisi economica, sarà somministrata alla quasi (...) Leggi il seguito »

Un altro mondo è possibile?

Martedì 17 marzo 2009 - Editoriali

Fin dalla sua nascita, l’economia ha cercato di intrattenere un’immagine di scienza asettica, indipendente dai rapporti sociali nell’ottica non dichiarata di rendere indiscutibile la distribuzione della ricchezza e l’organizzazione della società. I risultati di tale lavoro ideologico sembrano più che mai visibili oggi quando, di fronte a una crisi che dilaga di giorno in giorno, nessuno sembra in (...) Leggi il seguito »

Evasione fiscale: la madre del debito pubblico

Domenica 15 febbraio 2009 - Debito pubblico

Completamente dimenticati dai media, esistono alcuni studi che non sarebbero senza conseguenze se ampiamente divulgati. Fra questi ve n’è uno che mette in evidenza il sorprendente legame fra evasione fiscale e debito pubblico in Italia. L’entità dell’evasione fiscale è, per definizione, assai difficile da stimare. Si tratta infatti di quantificare un fenomeno che per sua natura tende ha (...) Leggi il seguito »

Le origini del debito pubblico italiano

Lunedì 8 dicembre 2008 - Debito pubblico

Autore di un libro che denuncia il «mercatismo» [1], il ministro dell’economia Giulio Tremonti non perde occasione di fare appello al debito pubblico per giustificare le magre risorse destinate alle politiche anticrisi: quello italiano resta infatti il debito pubblico più imponente fra i 27 paesi membri dell’Unione Europea. Ma da dove vengono i debiti degli italiani? Nel dicembre del 2002, (...) Leggi il seguito »

Crescita e occupazione: inganno sociale

Giovedì 25 settembre 2008 - Lavoro

«Soltanto la crescita crea occupazione». Da anni martellata da tutti i mezzi di comunicazione l’idea è diventata una verità indiscutibile. A tal punto che risulta quasi difficile credere che gli ultimi cinquant’anni abbiano dimostrato proprio il contrario. Nei quasi cinque decenni che vanno dal 1960 a oggi, l’economia italiana ha creato circa quattro milioni di posti di lavoro. In termini (...) Leggi il seguito »