Francesco Giavazzi

Lectio magistralis: Come si creano posti di lavoro?

Martedì 4 maggio 2010, di Redazione - Lavoro

Estratto da Il Corriere del 16 Marzo 2007

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Tra il 1995 e il 2006, Europa e Stati Uniti, nonostante la retorica della «nuova economia» americana e del declino europeo, hanno creato lo stesso numero di posti di lavoro: 18 milioni ciascuno. In Europa quasi metà di questi nuovi posti (oltre 7 milioni su 18) è stato creato in Spagna, un numero tre volte maggiore dei posti creati in Italia.

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La maggior parte dei nuovi posti di lavoro creati in Spagna sono contratti a tempo determinato, che ormai rappresentano il 30 per cento di tutti i posti.

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Un posto stabile è senza dubbio meglio di uno a tempo determinato e l’ insicurezza dei lavori precari è certamente all’origine di molti guai delle nostre società, ad esempio il fatto che i giovani attendono a lungo prima di formare una famiglia e non nascono più bambini. Ma la soluzione non può essere l’ eliminazione dei lavori a tempo determinato. Non può esserlo perché l’ alternativa a un lavoro precario è nessun lavoro, non un lavoro stabile.

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Spagna, disoccupazione oltre il 20%, 30 Aprile 2010

(ANSA) - MADRID, 30 APR - A fine marzo la disoccupazione in Spagna ha superato la soglia del 20% attestandosi al 20,05%, ai massimi dal 1997. La crisi economica e lo scoppio della bolla immobiliare hanno fatto passare la percentuale delle persone senza lavoro sulla popolazione attiva spagnola dal 9,6% di marzo 2008 al 20,05% dello scorso marzo. La Spagna chiude cosi’ il primo trimestre del 2010 con 4.612.700 persone disoccupate.

Quasi 1,3 milioni le famiglie con tutti i membri disoccupati.

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